Avvincente come una fiction su Padre Pio, va in onda sui mezzi di comunicazione italiani lo psicodramma a puntate del Pd, partito allo sbando che invece di sciogliersi immediatamente per non provocare altri danni, si arrovella per la scelta del futuro segretario, che non si sa se sarà anche il futuro candidato (perdente) a premier.
In corsa c'è Matteo "Fonzie" Renzi, l'uomo che vorrebbero vedere volentieri alla guida del partito tutti quelli che hanno votato per Berlusconi (Berlusconi compreso). Il sindaco di Firenze, grande sostenitore di imprenditori fallimentari come Marchionne e studiosi del diritto del lavoro sotto acido, come Elsa Fornero, non si capisce cosa abbia di sinistra, però è ggggiovane e rappresentanta il "Nuovo".
E già qui siamo messi bene.
