Dario Ginefra è un po' come il milite ignoto giapponese (kikazzè). Un benemerito nessuno, fra i tanti piazzati in lista dal ras di turno del Partito Democratico e ai quali è stata garantita l'elezione in Parlamento non si sa bene in virtù di quale capacità o competenza. Se si cerca in rete risulta molto presente alla Camera, ma con un indice di produttività al di sotto della media.
In compenso è un reginetto del gossip, perché sulle orme di Francesco Boccia e Nunzia Di Girolamo ha anche lui la sua bella compagna bipartisan, Laura Ravetto del Pdl. I particolari della love story sono indimenticabili: i due si sono conosciuti a una riunione della lobby di Enrico Letta, VeDrò, ed è lì che fra una partita di Subbuteo e uno sbadiglio è nato il grande amore.
Lui l'ha "domata", ma adesso gli tocca cucinare. Gente che fa la felicità dei rotocalchi da saletta d'attesa di parrucchiere, più che essere candidati a governare il paese.
