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venerdì 18 dicembre 2015

Altro che Isis, di questo passo faremo la fine del dottor Stranamore

Altro che Califfo nero. Se tutto prosegue su questa strada saremo noi a farci fuori da soli. Mentre i miliziani delll'Isis combattono la loro guerra cercando di ridisegnare i confini di paesi devastati dai massacri scatenati dall'occidente e grazie alle armi che anche l'Italia gli ha venduto, con la convinzione che le avrebbero rivolte contro i cattivi, la Santa alleanza fra Nato e Russia contro le forze del male sta disegnando scenari da dottor Stranamore.
Dopo gli attentati di Parigi sono ripresi i bombardamenti in Siria e in Iraq, che continuano a mietere vittime civili e sembrano sortire pochi effetti, visto che l'Isis conquista passo dopo passo nuovi obiettivi. In compenso il bagno di sangue a cui sottoponiamo la povera gente aiuterà a scatenarci contro qualche altro pazzoide indottrinato da imam estremisti (molto simili ai preti cattolici che provocano gli omicidi dei medici abortisti negli Stati Uniti). In più, ora ci troviamo in una situazione di scacco, con la Turchia (paese Nato guidato da un folle) che abbatte aerei russi, Putin che minaccia di gettare bombe atomiche e il nostro Renzi di nuovo con lo scolapasta in testa che annuncia dai divani del più ridicolo talk-show della TV pubblica e privata l'invio di un nuovo contingente a protezione di un appalto di una ditta italiana a Mosul, zona ad altissimo rischio, tutto per far contento Obama.
Siamo nelle mani di folli al cui confronto al-Baghdadi, con la sua banda di mercenari, acquista uno spessore da statista.

lunedì 25 novembre 2013

Il Quirinale e Berlusconi alle comiche finali

E' tempo di comiche finali per l'uomo che ha tenuto in ostaggio l'Italia per vent'anni e colui che lo ha mantenuto in piedi negli ultimi due. In preda al delirio tipico del terrore, Silvio Berlusconi ha tenuto oggi una specie di conferenza stampa nel quale ha tentato qualsiasi numero, dalla rivelazione di carte che secondo lui giustificherebbero la ripertura del processo per i diritti Mediaset, alla richiesta di reintroduzione dell'immunità parlamentare (che se ne fa se decade?), fino all'appello ai parlamentari di Pd e Movimento 5 Stelle affinché si mettano una mano sulla coscienza, altrimenti "se ne pentiranno" coi propri figli. 
L'omino deve essere ormai paralizzato dal terrore e chissà se l'amico dittatore Vladimir Putin, oggi ricevuto con tutti gli onori in Vaticano e stasera previsto a cena chez Silvio (chissà se si tratta di una delle sue famose cene eleganti), gli regalerà il passaporto che gli servirebbe per fuggire all'estero come il suo amico Bettino Craxi.