Per me è come un incubo che si ripete tale e quale nel corso dei decenni. Alla faccia di tutti questi clown riciclati che adesso pontificano di politica e pretendono di rappresentare il nuovo, l'Italia - come era facilissimo immaginare anche senza avere le prove - rimane ferma a Tangentopoli. Gli ex socialisti, ex democristiani ed ex comunisti continuano a rubare a piene mani, come dimostra l'indagine sui lavori dell'Expo, a vivere nella più totale illegalità, come dimostra l'ennesimo caso di thriller alle vongole in cui è coinvolto uno dei più tristi personaggi del craxismo riciclato in berlusconismo, il Ministro della casa a sua insaputa, che perde la testa davanti a due tette rifattissime e poi finisce in manette come favoreggiatore di un latitante condannato per camorra. "Era un amico", si è giustificato. Gli crediamo, solo certa gente può avere amici così.
Il pregiudicato più pregiudicato d'Italia sta intanto facendo danni con i vecchietti dell'ospizio al quale è stato affidato, mentre il bluff umano che fa attualmente finta di governare dice che lui sull'Expo ci mette la faccia, senza pensare che ce l'ha già messa e ha fatto pure una figuraccia di merda, che peggio non si poteva.
Non bisogna essere Beppe Grillo per dire che tutto quello che tocca la politica diventa merda, corruzione, prostituzione, criminalità organizzata e che era chiaro anche ai bambini che l'Expo era solo una scusa per spartire parecchi soldi fra i soliti noti, ovvero politici e imprenditori amici dei politici.
E' ora di staccare davvero la spina a questa gente, non votando per Movimenti di piccoli borghesotti sprovveduti, ancora indecisi se prendersela con i negher o con l'euro, o con la Merkel, ma semplicemente rimanendo a casa il prossimo 25 maggio, o - sperando nel bel tempo - a fare una bella gita al mare.
Le elezioni europee non servono a nulla, i partiti a Strasburgo non contano nulla, il Ppe resterà il gruppo più grande solo perché continuerà a tenere dentro Forza Italia nonostante tutti abbiano ormai le prove che si tratta di un'associazione a delinquere fondata da delinquenti, ma aprirà alle larghe intese con i socialisti per evitare che gli antieuropeisti l'abbiano vinta troppo spesso. E i socialisti saranno contenti di continuare ad avere la loro bella fetta di torta. Non sia mai che si faccia davvero opposizione.
Ormai, triste dirlo, perfino l'Europa sta cominciando a somigliarci.
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martedì 13 maggio 2014
Le inutili elezioni europee, Italia ferma a Tangentopoli
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martedì 12 novembre 2013
Il Papa vuole gettare i cattolici corrotti in mare: sarà una strage
I “cristiani e i preti corrotti” sono "una putredine verniciata" e “meritano di essere gettati nel mare con una macina al collo”. Deve essere un metodo consolidato lì in Argentina, visto che la battuta - a dire il vero poco felice - è di papa Bergoglio, che con parole da catechismo per la comunione ha lanciato i suoi strali contro la corruzione. Per carità, era ora che qualcuno ci pensasse lì dall'altra parte del Tevere. Ma qui si rischia la strage.
La Chiesa si abbevera alla fonte della corruzione da sempre. I soldi sporchi sono il pane quotidiano in Vaticano fin dai secoli bui, con una lunga sequela di delinquenti e banditi che si sono avvicendati al Soglio Pontificio. Senza tornare ai Borgia o a Bonifacio VIII, basta dare un'occhiata a come funzionano certe istituzioni cattoliche, dallo Ior (sui conti del quale è passato di tutto, compresa la madre di tutte le tangenti), all'Apsa (che gestisce senza controlli un patrimonio immobiliare ricchissimo frutto delle ruberie di secoli), dagli ospedali alle scuole, per capire che il marcio della corruzione è imperante. Uno scandalo continuo, che sembra non avere mai fine, con eterne promesse di fare pulizia che vengono continuamente disattese.
Hai voglia a gettare gente in mare.
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