Da oggi si può dirlo, senza il timore di essere considerati dei pericolosi sovversivi. Per quanto sia da sempre un paese di cialtroni, l'Italia non aveva mai avuto un governo così cialtrone, così degna espressione dell'incapacità al comando, un distintivo che qui da noi mai nessuno aveva portato con orgoglio come Enrico Letta e la sua banda. Dopo le ignobili figuracce del Ministro dell'Interno, che fa rapire donne e bambine dalla Digos costringendo la nostra diplomazia a un penoso lavoro di ricucitura, del Ministro della Giustizia, amica intima di una famiglia di pregiudicati che sono anche i datori di lavoro del figlio, del Ministro dell'Agricoltura, intercettata mentre si preoccupa di spartizioni di poltrone, dopo il pasticcio con il decreto Salva-Roma, poi trasformato in Milleproroghe, si era pensato di toccare il fondo. Ma il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha deciso che si poteva anche scavare.