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lunedì 16 dicembre 2013

Finanziamento pubblico ai partiti: Fonzie sigla il primo autogol

Chissà se è stata una sua idea, o se qualcuno dei suoi geniali collaboratori gliel'ha suggerita. Certo è che l'uscita di Matteo Renzi sul finanziamento pubblico ai partiti come "sorpresina" per spiazzare Beppe Grillo è stata un vero autogol. Convinto di essere molto furbo e intelligente, il sindaco di Firenze (a proposito, quand'è che si dimette?) ha promesso al Movimento 5 Stelle di rinunciare ai soldi per i rimborsi elettorali (fin qui indebitamente presi come sancito dalla Corte Costituzionale) in cambio dell'appoggio dei grillini a una non meglio precisata riforma della legge elettorale. Applausi del pubblico pagato, partito ricompattato, lodi a profusione dei commentatori politici (anche loro molto pagati). 
Quant'è furbo 'sto Renzi, ahò.

martedì 14 maggio 2013

Razza padrona, il capitalismo straccione che sostiene la politica

Se qualcuno vi avesse convinto, tipo quei simpaticoni del Movimento di Oscar Giannino, che i guai dell'Italia sono legati alla cosa pubblica, date un'occhiata al servizio del Fatto Quotidiano che racconta chi sono e cosa hanno regalato ai politici in tanti anni di ossequi interessati i "benefattori della casta". 
Fra le tante ragioni del fallimento sociale di questo paese, c'è di sicuro anche il fatto che qui da noi i capitalisti sono dei gran straccioni, che sul mercato non ci sanno stare se non spinti, aiutati, blanditi e coperti dalla politica.