Dentro c'è tutto un bello spaccato della classe dominante. Preti, anzi, "alti prelati", ex carabinieri dei servizi segreti, broker finanziari e (im)prenditori: tutti insieme appassionatamente per corrompere, truffare e calunniare alla faccia del popolo bue. Indagando dentro quella specie di "fogna" che è sempre stato lo Ior, la banca del Vaticano, i magistrati hanno scoperto una complicata storia di movimenti e accordi per far rientrare in Italia fondi illecitamente depositati in Svizzera e frutto, indovinate un po', di evasione fiscale.
In manette è finito monsignor Nunzio Scarano, responsabile del servizio di
contabilità dell’Apsa, ente che gestisce il tesoro immobiliare della Chiesa cattolica nella Capitale (praticamente mezza città) e soldi in contanti per centinaia di milioni di euro.
