E' finita come si sapeva che sarebbe finita. La decadenza del Caimano, impallinato da una lunga sequela di problemi giudiziari, come capita spesso a chi fa della violazione della legge una ragione di vita, è l'ultimo atto di una lunga commedia, tipicamente italiana o il primo atto di un loop infinito? Secondo i sondaggi, qui da noi una persona su cinque lo voterebbe ancora e non si capisce che cosa dovrebbe mai succedere per convincere questo esercito di fedelissimi a scaricarlo definitivamente, dopo vent'anni di nulla che non fossero i cazzi suoi.
Del resto, in un paese normale ora a Palazzo Grazioli arriverebbero i carabinieri. Invece si sono aperti i dibattiti sull'opportunità o meno di eliminarlo per via giudiziaria, come se il consenso elettorale potesse giustificare un crimine.