E poi arriva lo schiaffo. Bello dritto sulla faccia, dopo giorni di narcolessi a caccia dell'ultima dichiarazione di qualche vecchia carampana rifatte e ingioiellata o qualche nano da circo convinto di essere Napoleone. Perché mentre noi stiamo qui a masturbarci sulle larghe intese, sulla stabilità e su quanto sia bello tenere in piedi un governo ridicolo, lungo le nostre coste la gente muore, a centinaia, dandoci una tragica esemplificazione in diretta del perchè noi non siamo un paese serio e del perché è assurdo governare insieme alla destra italiana e continuare a definirsi di sinistra.
Rigurgiti di xenofobia e razzismo, spinti avanti dai leghisti e dai reduci del Msi, hanno portato all'approvazione di una legge che è in se stessa un obbrobrio, firmata da due politici ormai fortunatamente in disarmo e fatta su misura per placare le rabbie popolari innescate ad arte contro gli immigrati, anche quelli regolari, costretti a penose trafile burocratiche per ottenere permessi di lavoro e soggiorno.
Quelli irregolari, invece, li si affoga direttamente in acqua.
