Il golpe in Cile fu un esperimento, un
test di laboratorio con il quale la CIA si servì dell'innesco
di una crisi finanziaria per screditare un governo nemico. A
raccontarlo nelle sue memorie è stato William ''Bill''
Colby, capo dei servizi segreti Usa fra il 1973 e il 1976,
rivelando che gia' nel 1970 Washington aveva messo in piedi
una vasta campagna contro la candidatura del marxista
Salvador Allende. Dopo la sua vittoria alle elezioni, gia'
nel 1972 la Cia aveva istituito una Direzione apposita che
operò un'operazione di disinformazione e sabotaggio
economico. Non solo, secondo una Commissione del Senato
americano, l'ufficio della CIA a Santiago si dedico' a
raccogliere tutte le informazioni necessarie per un possibile
colpo di Stato: liste di persone da arrestare, infrastrutture
e personale civile da proteggere, installazioni governative
da occupare.
